Le Avventure del professor Aragosa, QUARTA PUNTATA


Di Lidia Di Lorenzo

Gli scapoloni di Baiso erano un esercito, sempre in relazione ad un paese di poco più di tremila abitanti in via di spopolamento. Il fenomeno era diventato del tutto evidente dal momento in cui le ragazze, venute a conoscenza della possibilità di vivere più comodamente, rifiutavano di sposare i loro compaesani, che le avrebbero costrette al duro lavoro della cura degli animali da stalla. Quelle che si sposavano andavano via dal paese e si impiegavano delle industrie di mattonelle, che nei dintorni abbondavano e davano da vivere a tantissime famiglie. Così accadeva che molti maschi, destinati a portare avanti le tradizioni lavorative dei genitori invecchiassero, si fa per dire, senza mogli e si dedicassero oltre che ad accudire alle bestie, a seguire le partite di pallone, a qualche viaggio, ma soprattutto ad andare a Maranello per vedere correre le Ferrari. Non erano affatto incivili, anzi sembravano esperti del mondo e si esprimevano in lingua abbastanza forbita, affrontando diversi argomenti. Erano in verità quarantenni o poco più che quarantenni, ma a quei tempi si riteneva fossero già destinati ad una vita di isolamento.

Due di essi, Coride e Luigi, fecero amicizia col Preside. Di pomeriggio andavano in albergo per fargli compagnia, parlavano di politica, di sport, di crociere, ma anche di vita contadina, di solitudine e di futuro incerto. Così un giorno decisero che, una volta chiusa la scuola, sarebbero venuti al sud, nel paesino del Preside, per venire a vedere dove abitasse, ma anche e soprattutto al fine di trovare due belle Marie da portare nel loro paese come spose. Nel mese di luglio la cosa si realizzò. Al volante di una grossa macchina Coride arrivò al paese del Preside con a fianco Luigi. Nel frattempo il professore Aragosa, in combutta con alcuni paesani avevano individuato due fanciulle del paese, che per essere sotto la soglia dei trenta anni si ritenevano vicine al nubilato perenne Le due cugine erano molto belle, viso paffuto e roseo, bel corpo e bel portamento. Non erano ancora passate a nozze perché evidentemente avevano alte pretese. Ambivano cambiare il loro status da paesane a cittadine e aspettavano il cosiddetto principe delle fiabe.

Bisognava combinare l’incontro, e si decise che, come si usava una volta, i due si sarebbero appostati col Preside davanti alla chiesa, aspettando il passaggio delle fanciulle al momento di andare a Messa.

L’avvistamento non si fece attendere. Puntuali, dieci minuti prima dell’inizio della sacra funzione, le due Marie, insieme e ignare, passarono davanti al bar che si apriva sulla piazza davanti alle scale della chiesa.

Coride era un giovane alto, corpo asciutto e viso un poco rugoso, come sono le genti del nord, pelle chiara, ma soggetta a precoce invecchiamento; Luigi aveva un aspetto più nostrano, come lo stesso nome faceva intendere. Era più basso, capelli scuri e lineamenti regolari. In cuor loro i due si divisero gli eventuali approcci, essendo rimasti colpiti dall’avvenenza delle ragazze.

Fatto ritorno a casa del Preside e consumato un pasto a base di tortellini e carne di maiale, tanto per non sbagliare, decisero di inoltrare un primo messaggio, attraverso il compaesano compiacente, alle ragazze.

<Preside, se riesce a noi questa cosa, qui ritorneremo con un pullman pieno di nostri compaesani>.

La proposta fu inoltrata. Ma le fanciulle declinarono con gentilezza l’invito: non volevano andare tanto lontano. Poi, forse risvegliate nella loro femminilità dall’invito a nozze, o forse perché presero coscienza della loro condizione, in pochi mesi si fidanzarono con i loro corteggiatori paesani, che si fecero decisamente avanti, prima che le prede fossero portate via da estranei. La notizia ormai si era diffusa, come sempre accade nei piccoli centri.

Il pullman carico di scapoloni non venne più e non sappiamo se Coride, Luigi e gli altri avessero finalmente trovato moglie.

Baiso, Chiesa di San Romano, dal web

autore : Lidia di Lorenzo, nella foto della miniatura: una cartolina di Baiso dal web




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